Chiedere il contributo per il sostegno all'affitto

Chiedere il contributo per il sostegno all'affitto

Il fondo sostegno affitto è un contributo economico annuale erogato da Regione Toscana, con la compartecipazione del Comune, per aiutare i cittadini titolari di un contratto di locazione nel pagamento degli affitti (Legge 09/12/1998 n. 431, art. 11).

Con la deliberazione della giunta regionale Toscana del 6/05/2019, n. 581 modificata e integrata dalla delibera di giunta regionale Toscana del 30/03/2020, n. 402 la regione Toscana ha definito i criteri e le procedure per la ripartizione e l’erogazione delle risorse complessive regionali e statali del fondo di cui alla Legge del 30/12/1998, n. 431 in ultimo modificata con deliberazione della giunta regionale Toscana del 08/03/2021, n. 206.

La delibera della giunta regionale Toscana del 27/09/2021, n. 988 modifica ed integra l'allegato A della delibera di giunta regionale Toscana del 30/03/2020, n. 402 - criteri per l'accesso al fondo integrazione canoni di locazione ex Legge del 31/12/1998, n. 431.

Il contributo è calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE.

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro i termini riportati nel bando annuale.

Requisiti soggettivi

I soggetti e i nuclei familiari interessati ad accedere ai contributi devono essere in possesso, alla data di pubblicazione del bando devono:

  • essere residenti nell'alloggio per il quale chiedono l'erogazione del contributo
  • non essere titolari di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km dal Comune di residenza
  • non essere titolari di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su immobili o quote di essi, ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro non utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del richiedente, salvo il caso per i precedenti punti di: 
  1. coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario
  2. alloggio dichiarato inagibile dal Comune o di altra autorità competente
  3. alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell’art. 560 del codice di procedura civile
  • essere titolari di un contratto di affitto, regolarmente registrato, per l’alloggio dove hanno la residenza
  • essere in possesso di attestazione ISE/ISEE valida e con valore entro i limiti stabiliti annualmente, il cui valore ISEE non sia superiore ad 16.500,00 euro ed il valore ISE non superiore a 28.727,25 euro

I soggetti che in ragione dell’emergenza COVID-19 hanno subito una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25%, devono:

  • essere in possesso di attestazione ISE/ISEE valida e con valore ISEE superiore a 16.500,00 euro, inferiore a 35.000,00 euro e aver subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25%. Tale condizione potrà essere certificata attraverso l’ISEE corrente o, in alternativa, mediante il confronto tra le dichiarazioni fiscali 2021/2020.

Approfondimenti

Cumulabilità con altri contributi

Il contributo non può essere cumulato con altri benefici pubblici erogati a titolo di sostegno alloggiativi e relativi allo stesso periodo temporale.

In Comune di Pistoia…

É possibile ricorrere in opposizione alla graduatoria provvisoria per l’assegnazione di un contributo per il sostegno all’affitto dal 7 dicembre 2021 fino al 21 dicembre 2021 compreso.

Per ulteriori informazioni puoi consultare l'avviso pubblico per l'assegnazione di contributi ad integrazione del canone di locazione per l'anno 2021

Consulta l'avviso pubblico

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Ultimo aggiornamento: 03/12/2021 16:16.00